Rovesciamo la piramide…
Appunti presi al convegno “Rovesciamo la Piramide. Un patto tra generazioni verso la costruzione del nuovo partito Democratico” tenutosi sabato 13 gennaio 2007 dalle ore 9,30 alle 17,00 c/o la Sala Conferenze Hotel Stendhal - Via Bodoni 3 - Parma.
Aldo Bonomi: sociologo direttore AASTER - Bologna
Dal 1990 ad oggi la società è cambiata in meglio (è la politica che non riesce ad intercettare…), e’ entrata la globalizzazione su una società basata su mezzi scarsi (poca tecnologia ma molta capacità - il saper fare) ma fine certo (il benessere: casa, capannone… - con sacrificio - ).
Oggi siamo a mezzi abbondanti (informatica, pubblicità, marketing) ma fini incerti.
La società non chiede più alla politica di risolvere il problema dei fini, ma ne cerca soluzioni al di fuori (scissione dolce), dalla politica si aspetta solo tasse.
Interrogarsi perchè si è rotto l’enpatia tra processi economici e processi istituzionali (DC -> cultura della mediazione); la politica deve intercettare le forme di mutamento ed alimentarsene.
4.000 medie imprese trainanti che fanno globalizzazione + grendi imprese (FIAT, IRI)
7.000 gruppi di imprese familiari
5.000.000 capitalisti molecolari (artigiani, professionisti, partite IVA, etc,)
vale a dire 30.000.000 che campano d’impresa (ci fosse stata la DC avrebbe fatto un programma per le imprese, la politica va invece verso l’operaio…)
La politica invece si rapporta con il Pubblico, conosce a dettagli il Pubblico
Ora il processo è tra i flussi della globalizzazione e i luoghi:
- flussi migrazione
- flussi finanziari
- flussi comunicazione
La politica deve mettersi in mezzo tra flussi e luoghi come faceva una volta tra capitale e lavoro
Luigi Bobba: senatore - già Presidente ACLI
Se la famiglia è Micro Welfare, allora è da qui che devono partire i flussi…
La diseguaglianza passava attraverso il reddito ora la diseguaglianza passa attraverso la conoscenza, c’e’ una diseguaglianza generazionale (giovani hanno minor accesso alle risorse).
Famiglie numerose più penalizzate:
- redistribuzione diseguale del reddito
- tariffe
Spesa su welfare è investimento!
