Stato sanitario dell’Italia
In primo piano sul sito del Ministero della Salute troviamo la "Relazione sullo stato sanitario del Paese, anni 2005-2006, Italiani in salute e sempre più longevi, fattori di rischio e malattie croniche da mettere sotto controllo". Aprendo la pagina mi stride la datazione dell’articolo, 1 aprile 2008 (oggi è il 31 marzo), con la relazione "inviata nei giorni scorsi" riferita agli anni 2005-2006, la mia aspettativa era che con l’informatizzazione si potessero avere dei dati più vicini al 2008, leggendo il rapporto si trovano varie tabelle che fanno riferimento al 2002-2003, vabbè…..
Fa piacere che ci siano 10 buone notizie: dal "complessivamente soddisfacente dello stato di salute degli Italiani che hanno un’elevata aspettativa di vita alla nascita (più di 78 anni per gli uomini e quasi 84 per le donne)" alla diminuzione di consumo di tabacco "dal 2004 al 2005 c’è stata una riduzione di 5,4 pacchetti di sigarette a testa" (ricordo che il fumo rappresenta la seconda causa di mortalità a livello mondiale), dalla diminuzione di "casi notificati di Aids e i relativi decessi" e dalla "graduale diminuzione del livello di mortalità a fronte di un aumento del numero di diagnosi" per ciò che concerne la lotta ai tumori, al punto 9 "Più tutela per ciò che mangiamo tramite l’applicazione delle nuove linee europee sulla sicurezza alimentare basate sul controllo completo e integrato della produzione degli alimenti “dai campi alla tavola" che auspico sia stato applicato in modo più capillare ed incisivo.





Bell’articolo di 