il blog del norbi

1 October 2008

La scuola siamo noi

La scuola siamo noiQuasi in contemporanea la presentazione dell’ODG "Scuola e questione educativa in Italia" al Consiglio Comunale di lunedì scorso, l’intervento di Pierluigi Castagnetti alla Camera dei Deputati sulla riforma della scuola.

Sintonia anche per i contenuti:

  • "Perché, signora Ministro e signor sottosegretario, un decreto-legge? Non vi era alcun presupposto perché un provvedimento di questa portata fosse approvato attraverso lo strumento della decretazione d’urgenza. Evidentemente, avete voluto eludere un confronto serio."
  • "Ciò che colpisce, poi, in questa vicenda, è la disinvoltura e l’arroganza di un pensiero sbrigativo, per rubare l’immagine di un recente articolo molto interessante e inquietante di Michele Serra su la Repubblica."
  • "Non neghiamo che vi siano questioni aperte, problemi seri nella scuola italiana (l’indagine OCSE-PISA del 2006 li ha evidenziati in modo drammatico); ciò che le contestiamo è l’efficacia della risposta che il Governo intende dare. Il decreto-legge sposta il suo intervento verso contenuti assolutamente sbagliati, che vengono di fatto identificati come le cause dei problemi della scuola italiana: troppi insegnanti, il voto in condotta, l’orario scuola, la valutazione numerica."
  • "Non si capisce per quale ragione pedagogica e didattica l’insegnante unico dovrebbe essere più competente di un insegnante che ha un’area più ristretta di contenuti da insegnare. Il principio sembra il seguente: più si amplia lo spettro della pluralità disciplinare, più l’insegnante otterrà risultati migliori."
  • "La rappresentazione numerica può anche semplificare la comunicazione sociale, ma non porta nessun valore aggiunto alla conoscenza dei problemi di apprendimento dei soggetti in questione. Lo sforzo della valutazione qualitativa è stato proprio quello di cercare di capire, e quindi di intervenire per aiutare le operazioni di assimilazione e di costruzione della conoscenza."
  • "il voto in condotta e le sue conseguenze in caso di insufficienza. La cosa può avere un qualche senso: sicuramente produce un consenso emotivo nella società, oggi fortemente colpita da tanti episodi di violenza giovanile, di bullismo, di comportamenti comunque inaccettabili. Noi stessi non sottovalutiamo l’importanza di questo aspetto. Ma in questa sede vorrei richiamare il Governo a qualche valutazione sull’efficacia dell’intervento in questione, soprattutto se lasciato come unico, come una specie di spot sul tema. Si torna al comportamentismo puro, che consiste nel ritenere che la punizione migliori il comportamento del soggetto, non solo nelle sue azioni ordinarie, ma anche nelle sue motivazioni, e che ne favorisca i processi di apprendimento."
  • "La difficoltà dell’apprendimento dei soggetti in alcune discipline viene risolta con la minore offerta del tempo di formazione. Si poteva pensare che l’intervento legislativo potesse essere finalizzato a una riqualificazione della didattica, al fine di provare strade più adeguate e finalizzate per ottenere risultati. Invece, si è pensato che l’esposizione dei soggetti alla scuola sia eccessiva, e che quindi questa debba essere ridotta."
  • "Si chiede così alla famiglia, onorevole Aprea - già fortemente sconvolta sul piano organizzativo proprio da questo intervento, che semplicemente si disinteressa di conciliare i tempi della scuola con quelli di vita e di lavoro dei genitori - che sia lei a migliorare o a integrare ciò che la scuola non riesce a fare. In questo modo la famiglia viene caricata di ulteriori problemi. In particolare, è tutta da provare la capacità della famiglia oggi, della famiglia media, di offrire al figlio un servizio di supporto culturale. Pensate, signori del Governo, alla realtà delle famiglie italiane, soprattutto di quelle più povere, più marginali, che hanno meno opportunità e risorse. Sembra da escludere che la famiglia media possa supplire a ciò che la scuola toglie ai ragazzi senza ricorrere a servizi privati esterni alla famiglia stessa e alla scuola, ovviamente onerosi."
  • "La famiglia oggi, con tutti i suoi problemi e con tutte le sue diverse forme sociali, richiede una strategia opposta. Ha bisogno di un supporto forte da parte dei servizi educativi, ha bisogno di non essere lasciata sola nella già complessa situazione sociale del momento, ha bisogno di trovare nei servizi sociali, sopratutto in quelli della scuola deputati alla cultura e alla formazione di comportamenti etici, un solido ed efficace sostegno non solo durante il periodo invernale ma, quasi paradossalmente, per tutto l’anno. La scuola ha una funzione sociale, oltre che strettamente culturale. Il suo nuovo impegno oggi è quello di migliorare e differenziare i servizi, non di ridurli."
  • "la bocciatura, il taglio delle ore, il voto in condotta, l’insegnante unico non hanno niente in comune con l’investimento sulla ricerca didattica, sulla qualificazione professionale dei docenti e sulla stessa organizzazione della scuola. Perciò riteniamo che questa non sia una riforma, ma una modalità per lo Stato di fare cassa. E fare cassa sulle spalle delle nuove generazioni è la cosa più imperdonabile, oltre che più autolesionista, che uno Stato possa immaginare"

29 September 2008

Il governo strozza la scuola

Venerdì 26 settembre scorso presso l’Hotel Stendhal di Parma, si è tenuto un incontro pubblico dal titolo "Il governo strozza la scuola"nell’ambito delle giornate di mobilitazione nazionale per la Scuola. Presenti la senatrice Albertina Soliani e l’assessore provinciale Gabriele Ferrari.

    Appunti:
  • in nessuna parte del mondo, salvo nei Paesi guidati da dittature, i governi tagliano sull’istruzione come in Italia ( è stato fatto senza motivazione se non con quella di Tremonti che vuol fare cassa per altri scopi)
  • dalla rete scolastica al maestro unico, dall’orario settimanale diminuito alla destrutturazione della scuola dell’infanzia e di quella elementare, dall’innalzamento del numero di alunni per classe alla riduzione degli organici (87.000 insegnanti, 42.000 personale ATA)
  • il ministro dell’istruzione dovrebbe vergognarsi, ci risparmi le sue improvvisate spiegazioni pedagogiche, non si può innovare, non si può fare qualità, non vi sarà motivazione di nessuno con questa operazione economica
  • diamo appuntamento al Ministro a gennaio quando vi saranno le iscrizioni dell’anno scolastico 2009 - 2010 e i dirigenti scolastici, i docenti, i Comuni, dovranno spiegare alle famiglie che i bambini andranno a casa alle 12,30 e che spariscono gli insegnanti
  • scuola: pilastro per l’uguaglianza (vedi art. 3 Costituzione: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. )
  • scuola figlia del ‘68, ma anche del ‘67: Don Milani che influì non poco sui contenuti della ribellione studentesca dell’anno successivo e impose di guardare al mondo della scuola italiana da nuova angolazione
  • "un voto, un libro e un maestro" (Tremonti ) - cancellazione del profilo culturale
  • nella regressione democratica la scuola è un ostacolo

[crosspost con pdsalabaganza.blogspot.com]

16 September 2008

Great gig in the sky

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Richard Wright (28 luglio 1943 – 15 settembre 2008)


9 September 2008

Mi ritorni in mente

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"domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore". (da Emozioni)

(5 marzo 1943 – 9 settembre 1998)

8 September 2008

Qual buon vento…

Impianto Eolico Passo della Cappelletta Da "La Stampa" di sabato 6 settembre: "Nel mondo si produce di più con il sole e il vento che con il nucleare".

Amory Lovins al Workshop Ambrosetti di Cernobbio: "Nel 2007 le energie rinnovabili hanno ricevuto negli Usa 71 miliardi di dollari di nuovi investimenti privati, mentre il nucleare zero: i soldi sono arrivati solo dal settore pubblico. Sempre nel 2007 la Spagna, o la Cina o gli Stati Uniti hanno aggiunto più capacità di generazione dal vento che in tutto il mondo l’energia nucleare".

Chi di dovere, l’avrà recepita che anche economicamente il nucleare non è una scelta valida?

7 September 2008

Trambaia

Filed under: per l'appunto

Don Renato Costa Nonostante il tempo incerto, tanta gente ha partecipato alla tradizionale Festa della Madonna Bambina presso l’oratorio di Trambaia nel comune di Bardi. Il parroco di Credarola, Don Renato Costa ha celebrato la funzione religiosa conclusasi con la benedizione dei bambini (purtroppo pochi) presenti.

La festa è proseguita con musica, chiacchiere, torte salate e dolci naturalmente accompagnate da buon vino, finchè una pioggia invadente ha consigliato ai presenti di intraprendere la via di casa.

Alcune foto qui: http://picasaweb.google.it/ilnorbi/Trambaia2008

1 September 2008

Collecchio Video Film Festival

Logo Video Film Festival

La Pro Loco di Sala presente al Collecchio Video Film Festival, il concorso per cortometraggi di fiction e documentari.

Nelle serate di sabato 30 e domenica 31 agosto ha curato il servizio ristorazione del Festival.

Insalata di farro, salumi, grigliate, torte dolci con tanta birra, Lambrusco e Malvasia.

 

Qualche foto qui: http://picasaweb.google.it/ilnorbi/CollecchioVideoFilmFestival2008

 

[crosspost con 43038]

21 August 2008

Leggi e cittadini

Massimo Gramellini"L’Italia non ha bisogno di leggi speciali, ma di cittadini normali"

Massimo Gramellini dal "Buongiorno" del 21 agosto 2008, striscia quotidiana de "La Stampa".

12 August 2008

San Lorenzo 2008

Organizzata dalla Pro Loco di Sala Baganza, con il patrocinio del Comune, la tradizionale cena di San Lorenzo (quest’anno in ritardo di un giorno per non sovrapporsi al Torneo Giovanile Internazionale di Baseball che ha chiuso domenica 10) che ha riempito le vie centrali del paese di gioia e allegria.

Cena di San Lorenzo 2008

È stata una piacevolissima serata illuminata dalle soffuse luci dei lampioni (le stelle erano coperte da nubi), fatta di chiacchierate, risate, brindisi: un paese in armonia.

Cena di San Lorenzo 2008

Dalla gastronomia si è passati nell’adiacente piazza Gramsci per la consegna del premio Torre di San Lorenzo e l’intrattenimento musicale proposto dai Nuovi Pupi.

Cena di an Lorenzo 2008

Altre foto qui: http://picasaweb.google.com/ilnorbi/SanLorenzo2008

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11 August 2008

Passo della Cappelletta

Passo della Cappelletta

Saran passati vent’anni dalla mia ultima scampagnata al Passo della Cappelletta (1.085 m), ai confini tra le province di La Spezia e Parma… 20 anni fa non c’erano le pale, ma sicuramente c’erano meno auto…. fortunatamente la bellezza della natura c’è ancora tutta….






















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